TOTTENHAM (pagelle a cura di Antonino Sergi)

Forster 6 - Finisce la sfida senza subire reti, ci mette del suo con la parata su Diaz che tiene in vita gli Spurs. Poi nel finale viene salvato dal palo sul mancino di Origi.
Romero 4.5 - Nervoso e imprudente, due interventi, uno per tempo che complica ancora di più i piani di Antonio Conte. Anche un battibecco con Emerson Royal, partita da dimenticare per l'ex Atalanta.
Lenglet 5.5 - Si prende subito un giallo, ma è una partita di sofferenza anche per l'ex Barcellona che perde il duello ravvicinato con Giroud come testimoniano anche i numeri. Sempre anticipato dal francese.
Davies 6 - Ordinaria amministrazione nella sua porzione di campo, soltanto in un'occasione viene saltato netto da Brahim Diaz. Per il resto il Milan crea poco dal suo versante.
Emerson Royal 6 - Comincia con il freno a mano tirato, qualche piccolo patema d'animo alle prime accelerazioni di Theo Hernandez. Poi alza il livello della prestazione, poche disattenzioni. Dal 70' Richarlison 5 - Il modo peggiore per entrare in campo, abbassa la testa e spreca. Anche nervoso.
Skipp 6 - Corre tanto in mezzo al campo, lo trovi a rincorrere gli avversari ed affondare l'intervento. Lascia un po' a desiderare a livello tecnico, ma quando c'è da battagliare risponde presente.
Hojbjerg 6 - E' l'unico a calciare in maniera pulita verso la porta di Maignan, ed è tutto dire. Ci prova con caparbietà, anche lui battaglia in mezzo al campo. Prova a trascinare.
Perisic 5.5 - Un colpo di testa in bocca a Maignan, qualche accelerazione in avvio di gara e poco più. La sua partita dura meno di un'ora, non riesce ad incidere come nelle corde. Dal 53' Pedro Porro 6 - Prova a dare una scossa, qualche scorribanda interessante a destra.
Kulusevski 5.5 - Un buon primo tempo, una ripresa ad un ritmo più basso. Almeno è l'unico in attacco che prova a combinare qualcosa, ma si eclissa nel momento di spingere forte sull'acceleratore. Dal 83' Sanchez sv.
Son 5 - Impalpabile. Uno, massimo due cambi di passo che non possono bastare per un calciatore della sua caratura. Galleggia sulla trequarti finendo per non risultare mai pericoloso per la retroguardia rossonera.
Kane 5 - Doveva e poteva essere la sua partita, serviva il miglior Kane a questo Tottenham ma il dieci non calcia mai veramente verso la porta di Maignan. Un tuffo di testa rivedibile nel secondo tempo, nel finale l'unica vera occasione ma troppo poco. Sempre limitato da Thiaw.
Allenatore Antonio Conte 5 - Serviva qualcosa in più al Tottenham per passare il turno, il Milan nella doppia sfida si dimostra superiore agli Spurs nonostante la presenza in campo di gente come Son e Kane. Fa una fatica enorme a calciare in porta, ci riesce soltanto quasi a tempo scaduto. Altra eliminazione per lui dalla Champions.

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MILAN (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Maignan 7 - Dà sicurezza al reparto, fa sentire la sua presenza, è lui il padrone dell'area piccola. Il Tottenham spinge forte nella ripresa, lui risponde presente. La sua parata sul colpo di testa di Kane nei minuti di recupero vale la qualificazione.
Kalulu 6.5 - Compone con Thiaw e Tomori un trio granitico. Velocità e concentrazione, aiuta Messias nei raddoppi su Perisic.
Thiaw 7 - Titanico. Forza fisica, agilità e personalità da trentenne. Tiene d'occhio Kane, si sgancia quando c'è l'occasione, non sbaglia le chiusure.
Tomori 7 - Fa valere la sua velocità nei recuperi e si immola nel primo tempo in occasione di una ripartenza degli Spurs.
Messias 6 - Generoso. Perisic è una minaccia, lui risponde contrattaccandolo. Ha due occasioni da gol, fa anche vedere qualche numero da brasiliano vero. Peccato per la mira. Si fa male e deve lasciare anzitempo. Dal 56' Saelemaekers 6 - Meno estro del brasiliano ma tanta corsa.
Tonali 6.5 - Bennacer è in panchina? Nessun problema, c'è il numero 8 che tiene il pallone come fosse in banca e lo distribuisce con precisione, tranne a inizio ripresa quando quasi innesca un'offensiva pericolosa avversaria. L'ambiente ostile nordlondinese non lo intimorisce, anzi.
Krunic 6 - Vince una maglia da titolare, ma nel primo tempo rischia grosso perdendo qualche pallone di troppo.
Théo Hernandez 6.5 - Quando accelera dà sempre l'impressione di creare un pericolo da un momento all'altro. Viene spesso arginato ma è un'arma che si rivela spesso preziosa, come quando provoca l'espulsione di Romero.
Brahim Diaz 6.5 - Ispirato. Pioli lo recupera in tempo e punta sul suo estro. Lui se ne esce con alcune belle verticalizzazioni e tenendo in apprensione la mediana inglese. Dall'81' Bennacer sv.
Leao 5.5 - Certamente meno brillante dell'andata. Va a interrmittenza, non riesce a sfondare. La pioggia certamente non gioca in suo favore. Dall'89' Rebic sv.
Giroud 6.5 - Il solito, stoico Olivier. L'esempio da seguire. Ripiega a recuperare palloni, contrasta l'avversario, sgomita con i difensori che non lesinano "carezze" nei suoi confronti. E fa salire la squadra. Dall'81' Origi sv.
Allenatore Stefano Pioli 7.5 - Doveva essere la partita della personalità, come ha dichiarato alla vigilia. E partita di personalità è stata. Squadra compatta, sul pezzo, che non rischia praticamente nulla nel primo tempo. Prevede anche il forcing Tottenham nella ripresa, c'è il braccino del tennista ma alla fine la qualificazione è meritata. Un avviso ai detrattori: Pioli is (still) on fire.

Sezione: Champions League / Data: Gio 09 marzo 2023 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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