Un gesto impulsivo che costa caro. La Fiorente Colognola passa dalla gioia alla disperazione dopo il burrascoso finale di partita contro il Gorle, chiuso tra polemiche e tensioni che si sono tradotte in una sentenza pesantissima del Giudice sportivo. La squadra bergamasca, vittoriosa sul campo, vede la vittoria annullata e trasformata in sconfitta a tavolino, mentre il suo capitano Andrea Valli viene squalificato per quattro lunghissimi anni.

I FATTI INCRIMINATI
Al minuto 48'30" della ripresa, con la Fiorente appena passata in vantaggio per 2-1 sul Gorle, scoppia il parapiglia. Il direttore di gara, Nicolò Panaino di Busto Arsizio, accusa il capitano Andrea Valli di ritardare la ripresa del gioco - ricostruisce e descrive Gigi Di Cio per L'Eco di Bergamo -. Dalle proteste del giocatore nasce un'ammonizione, seguita da un'immediata espulsione per comportamento aggressivo.

LA VERSIONE DELL'ARBITRO
Secondo la dettagliata ricostruzione dell'arbitro, depositata nel referto, il comportamento di Valli sarebbe stato di estrema gravità: «Nel momento in cui mostravo il rosso, il calciatore avvicinava minacciosamente il suo volto al mio, facendomi arretrare, e mi colpiva violentemente con la mano destra all'avambraccio destro, provocandomi un forte dolore». L'arbitro ha aggiunto di essersi sentito minacciato e di aver dovuto interrompere immediatamente la gara per motivi di sicurezza.

CONSEGUENZE MEDICHE
Lo stesso Panaino si è recato, poche ore dopo, al pronto soccorso dove i medici hanno riscontrato un trauma all'avambraccio, associato a uno stiramento muscolare e un lieve edema. Una diagnosi che ha aggravato ulteriormente la posizione del calciatore bergamasco.

IL GIUDICE SPORTIVO NON FA SCONTI
La sentenza del Giudice sportivo non lascia spazio a interpretazioni: squalifica fino al 4 aprile 2029 per Andrea Valli, risultato sportivo ribaltato in un 3-0 a tavolino a favore del Gorle e 500 euro di multa per la Fiorente. Il comportamento di Valli è stato definito dal Giudice «assolutamente ingiustificabile, gratuito e immotivato».

RICORSO DELLA FIORENTE
La società bergamasca, tramite il direttore generale Juri Redondi, ha confermato di aver già inoltrato ricorso contro questa decisione così severa, ma ha scelto di non commentare pubblicamente: «Al momento non rilasciamo dichiarazioni ufficiali. Tutte le nostre argomentazioni sono già state inserite nell'appello presentato».

CLASSIFICA RIVOLUZIONATA
La sconfitta a tavolino cambia pesantemente gli scenari della classifica: la Fiorente scivola ora in fondo alla graduatoria con appena 20 punti, perdendo terreno prezioso nella corsa salvezza che sembrava rilanciata dal risultato ottenuto sul campo. Al contrario, il Gorle risale al quinto posto con 38 punti, seppure senza speranze di playoff per via della "forbice".

Dalle stelle alle stalle in pochi minuti: un gesto può davvero valere quattro anni di carriera?

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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