La notte di Dublino resterà indelebile nella memoria dei tifosi nerazzurri e di tutta la famiglia Percassi. Dopo la vittoria in Europa League, la festa è proseguita fino alle prime ore del mattino, con emozioni e lacrime di gioia. Antonio Percassi condivide ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, le sue riflessioni su questa straordinaria impresa e il futuro del club. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Come ha vissuto queste ore di festa?
"È stata una notte incredibile, senza chiudere occhio, come ai tempi in cui andavo a ballare. Ma questa volta, l'emozione era per qualcosa di molto più grande. Ogni partita dell'Atalanta mi tiene sveglio, ma stanotte è stata davvero speciale".

Qual è stato il momento più emozionante della serata?
"Non posso negare che spesso mi commuovo per l'Atalanta. Questa volta, però, abbiamo toccato il cielo con una prestazione straordinaria. La gioia è indescrivibile".

Ha sempre avuto fiducia in questa squadra e nei tifosi?
"I tifosi sono fondamentali per noi. Sono uno di loro, prima di essere un dirigente. Hanno fatto sacrifici enormi e meritano tutto il nostro rispetto e gratitudine".

Ricorda di aver definito l'acquisto dell'Atalanta una pazzia. Lo pensa ancora?
"Sì, è stata una pazzia. Ma una pazzia che ha portato a risultati incredibili. Anfield è stato il momento in cui ho iniziato a credere che potevamo davvero farcela".

Qual è stato il complimento più bello ricevuto dopo la vittoria?
"Ceferin, il presidente dell'UEFA, era seduto vicino a me. Mi scusavo continuamente per le mie radiocronache dalla tribuna. Lui rideva e mi diceva che lo divertivo. È stato un momento divertente e significativo".

Qual è stato il ruolo di suo figlio Luca in questo successo?
"Luca è un professionista eccezionale, con un metodo e un impegno che lo rendono unico. Ha fatto un lavoro straordinario con il settore giovanile, gettando le basi per questo successo".

Cosa ha pensato quando Gasperini ha scelto di giocare con tre punte contro il Bayer?
"È stata la decisione giusta. Quando i giocatori stanno bene, quell'approccio è perfetto per attaccare. Lookman è stato incredibile, come spesso vedo in allenamento".

Come vede il futuro della squadra con tante competizioni in programma?
"Dovremo avere una squadra adeguata agli impegni futuri. Non ci tireremo indietro nel mantenere la competitività della squadra".

Ritiene possibile trattenere giocatori come Koopmeiners di fronte a offerte importanti?
"Solo se la cessione è coerente con una strategia precisa. Vendiamo solo se abbiamo già un sostituto all'altezza. Non siamo sprovveduti".

De Ketelaere verrà riscattato?
"Ci piace e sta facendo bene. Proseguiremo insieme".

Cosa pensa del confronto tra l'Atalanta attuale e quella dei tempi di Papu, Ilicic e Zapata?
"Sono due squadre diverse ma equivalenti. Questa Atalanta ha raggiunto lo stesso livello, con una coppa in più. E non è poco".

Sezione: Interviste / Data: Ven 24 maggio 2024 alle 14:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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