Tra entusiasmo per una classifica favorevole e la voglia di rialzarsi dopo la delusione europea, l’Atalanta procede decisa verso i prossimi impegni. Il co-presidente Pagliuca esprime fiducia in un progetto a lungo termine e lo esprimo ai microfoni a La Gazzetta dello Sport, fatto di investimenti e attenzione alle risorse interne.

Lei considera un duro colpo per la Serie A la vostra eliminazione, unita a quella di Milan e Juve nella fase playoff di Champions?
«Sosteniamo sempre i club italiani in Europa. L’anno passato il cammino complessivo delle nostre squadre è stato straordinario. In ogni caso, tornei come la Champions si decidono spesso su episodi, in sfide dal margine di errore sottilissimo. Capita di attraversare cicli positivi o momenti meno brillanti.»

In classifica siete a ridosso della prima posizione: si può parlare apertamente di scudetto?
«Il nostro obiettivo è sempre quello di finire il più in alto possibile in un torneo che ogni stagione diventa più competitivo. Guardate quante squadre lottano per un posto in Europa, ma anche per il titolo stesso. Il merito va a Luca e Antonio Percassi e a tutto lo staff, che hanno costruito una rosa profonda in grado di fronteggiare i molti infortuni che ci stanno falcidiando. Quasi tutti riguardano titolari, eppure siamo ancora lì a giocarcela.»

Quali sono i prossimi step per crescere ancora a livello societario?
«La strategia è continuare a potenziare ogni aspetto, anno dopo anno. Abbiamo acquisito un terreno vicino al nostro centro sportivo di Zingonia, per ampliarlo ulteriormente. È già uno dei poli formativi migliori in Europa, ma puntiamo a farlo diventare un modello di riferimento assoluto. Anche la squadra Under 23 sta dimostrando il suo valore, si trova in zona playoff. Il settore giovanile rimane la nostra linfa vitale, da cui attingeremo i talenti del domani.»

Sul fronte infrastrutture, avete realizzato un impianto moderno pur conservando l’anima storica. Cosa ci può dire a riguardo?
«Lo stadio rinnovato è un vero gioiello. I Percassi hanno gestito l’opera in modo impeccabile, rispettando scadenze e budget. Il risultato è un impianto funzionale ed elegante, che regala ai nostri tifosi un’esperienza superiore rispetto al passato. Da parte mia, ogni volta che vengo a Bergamo mi godo anche la proposta culinaria negli skybox: uno chef stellato che rende ogni partita un doppio piacere. Se vivessi la partita in tribuna a ogni turno di campionato, ingrasserei di sicuro!»

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Mar 25 febbraio 2025 alle 21:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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