Un cane che si morde la coda. L’emergenza infortuni è questo, per una squadra di calcio e nello specifico per l’Inter. Specie se il circolo vizioso non viene interrotto dando maggiore spazio ai giovani, ma questo è un tema annoso. Anche il pari nel derby di andata nelle semifinali di Coppa Italia, a tutti gli effetti indolore, è stato condizionato dalle poche scelte a disposizione di Simone Inzaghi, costretto a rinunciare anche a Dimarco e Arnautovic, in panchina solo per presenza e non per effettiva disponibilità.

Col Parma ci saranno, e Lautaro?La buona notizia è che i due ci saranno al Tardini, tutto sommato fra poche ore: è un ritmo martellante, e l’Inter dovrà reggerlo se vuole davvero puntare al triplete come il suo gioco dice che possa fare. Lautaro Martinez è il grande interrogativo: il capitano vuole esserci, si è capito anche dai messaggi social. Molto probabilmente ci sarà, anche se dalla panchina: la data cerchiata in rosso - smentite di rito a parte - è la sfida dell’8 aprile a Monaco di Baviera, andata dei quarti di finale di Champions League.

Dumfries a rischio per il ritorno. Anzi, si potrebbe osare anche di più, ma mancano due settimane e il condizionale è d’obbligo. L’esterno olandese sarà con tutta probabilità assente nella gara di andata, ma potrebbe non recuperare nemmeno per il confronto di San Siro del 16 aprile. Un’eventualità non proprio entusiasmante, specie se si considerano le alchimie sulle fasce dove Darmian - ieri alla seconda da titolare - è rientrato da un infortunio e il fisiologico rodaggio lo sta di fatto saltando. A proposito di olandesi: ieri De Vrij è uscito in leggero anticipo, ma non dovrebbero esservi particolari preoccupazioni. Si torna lì, però: con poco tempo per recuperare e poche scelte per le rotazioni, il compito è un po' più difficile.

Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 08:44 / Fonte: Tuttomercatoweb.com
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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