La première del docufilm "Una vita da Dea", che celebra la straordinaria vittoria dell’Europa League da parte dell’Atalanta, è stata occasione per ascoltare parole significative di Antonio Percassi, presidente del club nerazzurro. L’evento, carico di emozioni e ricordi, ha fatto da sfondo a una conversazione che tocca il cuore pulsante dell’Atalanta: la figura di Gian Piero Gasperini, la solidità societaria e un futuro sempre più internazionale del club bergamasco.

Presidente Percassi, questa serata dedicata alla vittoria europea è speciale. Cosa prova nel rivedere sullo schermo questi momenti di gloria?
«È una grande emozione, veramente speciale. Rivivere quei momenti con i nostri tifosi e con chi ha contribuito a renderli possibili mi riempie di orgoglio. Ringrazio gli organizzatori che hanno curato ogni dettaglio in modo impeccabile, proprio come cerca di fare sempre l’Atalanta. Serietà, impegno e passione sono le chiavi dei nostri risultati».

Durante la presentazione ha rivolto parole importanti a Gasperini. Cosa rappresenta per l’Atalanta l’attuale tecnico nerazzurro?
«Gasperini è una figura fondamentale per noi, un grande allenatore e un uomo straordinario. Spero sinceramente che resti a lungo con noi, perché la sua presenza è determinante. Averlo con noi ci permette di continuare a sognare in grande, e mi auguro davvero che questo rapporto duri ancora a lungo».

Parlando del progetto Atalanta, quali sono i valori fondamentali che guidano la società?
«Innanzitutto la serietà e il rispetto degli impegni. Siamo una società che pianifica con attenzione, che non fa mai il passo più lungo della gamba, ma che studia attentamente ogni mossa per affrontare al meglio ogni difficoltà. Il nostro è un progetto fatto di umiltà e semplicità, perché crediamo che siano i valori più importanti per costruire qualcosa di duraturo».

Lei ha un legame profondo con l’Atalanta, iniziato da ragazzo. Cosa significa essere oggi il presidente di questo club?
«Per me è un sogno realizzato. Quando ero ragazzo, a 14 anni, sono arrivato a Zingonia come calciatore nelle giovanili, e non avrei mai immaginato di diventare un giorno presidente dell’Atalanta. È stato un percorso incredibile, reso possibile grazie alle persone straordinarie che lavorano dietro le quinte: i collaboratori, lo staff tecnico, tutti coloro che con il loro lavoro quotidiano contribuiscono ai nostri successi. Sono loro i veri protagonisti».

Quanto è cresciuta l’Atalanta negli ultimi anni, anche fuori dai confini italiani?
«Moltissimo. Oggi l’Atalanta è riconosciuta e rispettata anche all’estero. Abbiamo aperto dei negozi, ad esempio a Bergamo Alta, e la cosa più sorprendente è che circa il 70% degli acquirenti sono turisti stranieri che entrano per acquistare una nostra maglia. Questo ci fa capire quanto il brand Atalanta sia cresciuto e quanto il nome di Bergamo sia ormai legato a doppio filo ai nostri colori nerazzurri».

Quindi, Presidente, possiamo dire che il futuro dell’Atalanta sarà ancora ricco di successi?
«Certamente, lavoreremo sempre per essere competitivi. Continueremo ad affrontare le sfide con lo spirito e la serietà che ci contraddistingue. Voglio vedere l’Atalanta sempre forte, sempre orgogliosa, perché quando facciamo bene noi, fa bene anche la nostra città».

© foto di youtube.com/@AtalantaBC
Sezione: Primo Piano / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 17:05
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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