Il destino di Gian Piero Gasperini continua a tenere banco e, secondo Guglielmo Stendardo, uno che a Bergamo e a Roma sponda Lazio ha vissuto momenti importanti della propria carriera, il futuro del tecnico è tutto nelle sue mani: "Credo che Gasperini debba essere riconoscente verso la famiglia Percassi per l'opportunità e la fiducia ricevuta in questi anni. È una società unica nel panorama italiano. Tuttavia, ogni storia ha un inizio e una fine, e la decisione sul proseguimento spetta esclusivamente a lui. La dirigenza sarebbe pronta a confermarlo senza esitazioni, ma il mister potrebbe anche decidere di cercare nuove sfide".

LAZIO IN CALO, MA RESTA INSIDIOSA - L'ex centrale difensivo ha analizzato ai microfoni del Corriere di Bergamo anche il momento della Lazio, avversaria domenica dell’Atalanta al Gewiss Stadium. Dopo un avvio di stagione convincente, i biancocelesti sono calati vistosamente, soprattutto dopo la pesante sconfitta con l’Inter. "La Lazio ha smarrito le sue sicurezze, accentuate dalla prolungata assenza di Castellanos. Ma nonostante ciò, rimane una squadra pericolosa, grazie a individualità di spicco come Zaccagni e Marusic, giocatori a cui l'Atalanta dovrà prestare massima attenzione, soprattutto in fase difensiva".

LOOKMAN L'UOMO DECISIVO - Secondo Stendardo, però, la vera differenza nel match di domenica potrebbe farla Ademola Lookman: "È lui l’uomo capace di cambiare il volto delle partite. Ma attenzione: entrambe le squadre vantano attacchi prolifici e difese non sempre impeccabili. L’equilibrio sarà la chiave, e l’Atalanta dovrà dimostrare solidità nella retroguardia oltre che precisione sotto porta".

SCUDETTO PERSO O SOLO SOGNO IRRAGGIUNGIBILE? Parlando più ampiamente del campionato, Stendardo indica chiaramente una squadra sopra le altre: "In questa stagione l'Inter si è dimostrata superiore a tutte, grazie alla profondità della rosa e alla capacità di Inzaghi di gestirla al meglio, nonostante gli impegni su più fronti. Napoli e Atalanta hanno perso punti importanti in gare sulla carta abbordabili, compromettendo il sogno scudetto".

LA DEA HA RACCOLTO CIÒ CHE HA SEMINATO - Analizzando il cammino complessivo della squadra nerazzurra, Stendardo elogia il lavoro svolto: "L'Atalanta ha fatto passi avanti notevoli negli ultimi anni. Il percorso è stato certamente positivo, merito di un progetto solido guidato da Antonio Percassi e portato avanti con competenza da Gasperini. Ora però arriva il momento decisivo della stagione, quello in cui bisogna raccogliere i frutti".

TRA RICORDI E SOGNI FUTURI - Infine, l’ex difensore guarda al proprio futuro, non nascondendo ambizioni chiare: "Ora sono impegnato con il Valmontone in Eccellenza, una realtà dove sto imparando tanto. Ma l'obiettivo è chiaro: voglio approdare al calcio professionistico anche come allenatore. È il sogno di una vita".

Atalanta-Lazio è un match assolutamente imprevedibile: "Non escludo alcun risultato, anche se giocare davanti ai tifosi bergamaschi può fare la differenza. Ho vissuto quelle emozioni e so quanto il pubblico possa spingere la squadra verso un’impresa".

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 04:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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