Si è spenta nella sua stanza di convento a Roma, a 78 anni, suor Paola D'Auria, una delle figure più popolari e amate tra i tifosi della Lazio, divenuta celebre anche grazie alla lunga partecipazione al programma televisivo "Quelli che il calcio". La sua morte lascia un vuoto non solo tra i sostenitori biancocelesti, ma anche nel mondo della solidarietà romana, di cui era diventata un vero simbolo.

LA RELIGIOSA CHE AMAVA IL CALCIO
Nata come Rita D'Auria a Roccella Jonica, suor Paola apparteneva alla congregazione delle Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re e ha dedicato gran parte della sua vita all'assistenza dei più deboli. Oltre all'impegno religioso, è sempre stata un'appassionata tifosa della Lazio, coinvolgendo negli anni decine di calciatori e dirigenti in iniziative benefiche. Celebri i suoi interventi a sostegno dei colori biancocelesti e il forte legame instaurato con i giocatori, da Giuseppe Signori fino a Tommaso Rocchi e Mattia Zaccagni.

DAL CAMPO ALLE INIZIATIVE SOCIALI
Fondatrice nel 1998 della Onlus So.Spe (Solidarietà e Speranza), suor Paola ha realizzato a Roma una casa famiglia nel quartiere Bravetta, accogliendo ragazze madri e bambini, oltre a dedicarsi all'assistenza ai detenuti e alle vittime di violenze. Il suo impegno sociale ha spesso incrociato il mondo dello sport: la Lazio ha infatti più volte ospitato il logo So.Spe. sulla maglia, dando visibilità a progetti di solidarietà e sensibilizzazione.

LAZIO E SUOR PAOLA, LEGAME INDISSOLUBILE
Molto stretti i rapporti con la dirigenza laziale - ricorda Gazzetta.it - in particolare con il presidente Claudio Lotito, che più volte ha voluto testimoniare il suo affetto e sostegno alle attività benefiche della religiosa. Negli anni, i giocatori biancocelesti hanno partecipato a numerosi eventi di solidarietà, come cene benefiche nelle quali erano gli stessi calciatori a servire a tavola per raccogliere fondi destinati ai più bisognosi.

IL SALUTO DEL CLUB BIANCOCELESTE
La società biancoceleste ha voluto ricordare suor Paola con un messaggio di grande affetto: "La Lazio, con profonda commozione, si unisce al dolore per la scomparsa di suor Paola, simbolo autentico di umanità, fede e amore per il prossimo. Mancherà il suo sorriso e il suo entusiasmo contagioso, ma il suo esempio e la sua missione continueranno attraverso le attività della sua associazione".

UNA VITA DI IMPEGNO PREMIATA DALLO STATO
Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, suor Paola era anche stata maestra e persino allenatrice dei giovani nelle scuole romane, sempre unendo educazione e valori dello sport. La sua figura, amata e rispettata, lascia un'eredità che va oltre il tifo e la passione calcistica, rappresentando per Roma e l'Italia un esempio di dedizione, umanità e generosità.

Sezione: Altre news / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 15:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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