La Roma è ancora alla ricerca dell’uomo giusto per la panchina della prossima stagione. L’addio ormai certo di Claudio Ranieri, determinato a concludere la sua straordinaria carriera, ha aperto una delicata caccia al successore. In questo scenario, il nome di Gian Piero Gasperini sembrava perfetto per ripartire con un progetto forte e ambizioso, considerando i risultati straordinari raggiunti dal tecnico piemontese in nove anni con l’Atalanta, tra cui l’Europa League. Eppure, nelle ultime ore, l’ipotesi sembra essersi definitivamente allontanata.

RANIERI CHIUDE A GASP - In conferenza stampa prima della gara con il Lecce, Claudio Ranieri ha voluto mettere un punto fermo sulla situazione allenatore: «Gasperini non sarà il mio successore». Dichiarazioni nette, che lasciano intendere quanto le condizioni poste dal tecnico nerazzurro siano risultate incompatibili con la filosofia della società capitolina.

LE RICHIESTE CHE HANNO BLOCCATO TUTTO - Alla base della frenata ci sarebbero - riferisce Il Messaggero - state precise richieste da parte dell’allenatore di Grugliasco, che per sedersi sulla panchina romanista avrebbe voluto una vera e propria rivoluzione: via i big, compresi giocatori del calibro di Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala, Leandro Paredes, Artem Dovbyk e Mats Hummels. Gasperini, infatti, avrebbe preteso un gruppo completamente rinnovato, giovane, dinamico e adatto al suo stile di gioco aggressivo e intenso.

ROMA GUARDA ALTROVE - La dirigenza giallorossa, non intenzionata a smantellare il cuore della squadra, ha deciso di virare altrove. Restano così calde le altre piste che da settimane ruotano attorno al futuro della Roma: Stefano Pioli, Maurizio Sarri, Vincenzo Montella e Vincenzo Italiano, nomi di prestigio con profili molto differenti, ma che potrebbero meglio adattarsi alle esigenze della rosa attuale e alle ambizioni immediate del club.

Gasperini, intanto, dopo nove stagioni trionfali a Bergamo, è destinato comunque a dire addio all’Atalanta. Sarà uno dei pezzi pregiati del mercato degli allenatori, con molte società pronte a scommettere su di lui e sul suo metodo, ma non sarà lui l’erede di Ranieri a Trigoria. La Roma, dunque, continua a cercare l’uomo giusto. A riferirlo Vocegiallorossa.it

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 21:30
Autore: Lorenzo Casalino
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