Quando a inizio stagione qualcuno aveva espresso dubbi sulla reale competitività di una squadra così giovane nel complesso panorama della Serie C, forse non aveva ben chiaro ciò che l'Atalanta U23 rappresenta oggi. Quello che i ragazzi di Francesco Modesto hanno dimostrato sul campo di Busto Arsizio contro una Pro Patria affamata di punti salvezza è la fotografia più nitida di una squadra che cresce ogni partita di più, mostrando personalità, tenacia e maturità ben al di sopra della sua carta d'identità.

La vittoria in rimonta, costruita con pazienza e determinazione grazie alle intuizioni di Obrić e Bergonzi, proietta l'Atalanta al settimo posto, scavalcando d'un colpo Virtus Verona e Giana Erminio. Una posizione di assoluto prestigio, che rende tangibile l'ambizione di recitare un ruolo da protagonista nella prossima fase playoff, terreno di gioco ideale per esaltare le qualità dei giovani talenti nerazzurri.

Modesto ha saputo plasmare una squadra capace di lottare, di soffrire, ma soprattutto di reagire, anche nelle situazioni più complesse. Il gruppo appare coeso, maturo e consapevole dei propri mezzi, ingredienti fondamentali per affrontare un finale di stagione da vivere tutto d'un fiato. Questi ragazzi non hanno più limiti da rispettare: possono, anzi devono, osare ancora. Perché, in fondo, il sogno playoff non è più solo un'illusione, ma un traguardo che la squadra si è meritata sul campo, giornata dopo giornata.

Il futuro della Dea è già qui, nelle mani e nei piedi di questi giovani, e non potrebbe essere più promettente.

Sezione: Copertina / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 00:31 / Fonte: Lorenzo Casalino
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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