La sosta per le nazionali è stata una preziosa occasione per Gian Piero Gasperini, chiamato a rivitalizzare un'Atalanta che, dopo l'ultima caduta contro l'Inter, deve rapidamente ritrovare smalto, gioco e soprattutto risultati. Il tecnico nerazzurro ha lavorato intensamente su tre priorità: migliorare la tenuta difensiva, riportare in campo una squadra coraggiosa e incisiva in attacco e, soprattutto, recuperare l'identità e il talento di Charles De Ketelaere.

DIFESA DA REGISTRARE Primo obiettivo, fondamentale per rimettersi in corsa e puntare con decisione alla qualificazione in Champions League, è blindare la difesa. Gasperini sa che la squadra non può permettersi distrazioni come quelle viste recentemente, specialmente sui calci piazzati: la lista dei gol subiti da situazioni di palla inattiva è diventata troppo lunga. Ecco perché, durante queste settimane di pausa, l’allenatore nerazzurro ha insistito su posizionamenti, concentrazione e attenzione ai dettagli: non si possono più regalare reti facili agli avversari.

RITROVARE IL DNA OFFENSIVO Se il pressing più basso e compatto ha dato maggiore solidità difensiva - spiega La Gazzetta dello Sport -, l'Atalanta rischia però di perdere la sua vera anima, quella verticale e aggressiva che ha sempre fatto la differenza. Il pericolo per Gasperini è evidente: trovare equilibrio senza rinunciare alla propria identità offensiva. È questa la sfida più delicata: mantenere alta l'intensità, il ritmo e la capacità di attaccare in modo diretto, caratteristiche quasi annullate dalla prova troppo timida contro l’Inter. Contro la Fiorentina servirà una squadra equilibrata, ma con maggiore coraggio e meno timore di scoprirsi, per non tradire la propria natura.

CDK, RITORNO ALLA LUCE Nessun progetto di rilancio può prescindere da Charles De Ketelaere. Il belga, autentico gioiello della prima parte di stagione, si è spento dopo Natale e adesso è prioritario recuperarlo, mentalmente prima ancora che tecnicamente. Gasperini ha dedicato molto tempo proprio a lui: CDK non segna in campionato da oltre tre mesi, e il calo di fiducia ha compromesso la sua capacità di essere decisivo. Il tecnico nerazzurro è convinto che ritrovare la lucidità mentale consentirà a Charles di riscoprire la sua qualità più importante: il dribbling in velocità, quello che nei primi mesi di stagione lo aveva reso imprendibile.

L'Atalanta, insomma, si prepara alla volata finale ripartendo dalle sue radici: difesa attenta, gioco verticale e la rinascita del talento più cristallino. Per Gasperini non si tratta solo di difendere un posto tra le grandi d'Europa, ma di provare fino alla fine a realizzare quel sogno che sembra impossibile. La sosta è finita, ora è tempo di risposte.

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Sab 29 marzo 2025 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com
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